Chapter 1

Mia aveva all’incirca 18 anni.

Era ancora troppo ingenua e sognatrice per rendersi conto di quale peso avrebbe avuto la sua vita.

Aveva tanti sogni nel cassetto, voleva diventare una ballerina, aveva le smanie di perfezione ed organizzazione. Del tipo se quaderni e penne non erano perfettamente allineati su una linea obliqua immaginaria, iniziare a studiare era impossibile.

Dagli occhioni grandi e le guanciotte sempre rosa, se ne stava lì tra i banchi di scuola, in silenzio. Faceva il suo dovere, per il resto non vedeva l’ora di tornare a casa ed indossare le punte.

Passava gran parte della sua giornata con le cuffiette, quando studiava, quando dormiva, in macchina o quando leggeva . Non dava molto spazio al mondo esterno di entrare nella sua vita.

“Devi indurirti di più di carattere e smussare i tuoi angoli!- le ripeteva costantemente il padre- sei impulsiva, alzi la voce, ma alla fine non mantieni mai il punto.”

Mia era troppo giovane per capire quanto fosse difficile essere adulti. Indubbiamente la sua adolescenza è difficile, forse un pelo di più di quella degli altri, ma non capisce ancora come gestire ed affrontare la quotidianità.

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Tardo pomeriggio di un venerdì di giugno.

(Arriva un sms)

” ciao Mia, tutto bene?”

Era Chiara, una delle amiche storiche di Mia. Chiara era particolare, o forse era un po’ come tutti. Chiamava Mia sempre quando ne aveva particolarmente bisogno, mentre le altre volte giustificava la sua assenza additandola agli innumerevoli impegni di Mia.

“Ciao, Chiara. Tutto bene, a te? Cosa mi racconti?” Rispose Mia.

” Sempre il solito, questa maturità è una tortura. Senti, ma domani ci sei? Ti va di fare un giro?”

“Chiara non lo so, ho gli orali martedì, devo studiare”.

“Sei sempre la solita secchiona. O studi o sei a danza, persino i corsi di potenziamento hai avuto il coraggio di seguire quest’ anno. Non ti lamentare che poi non ti chiamo mai”

Ed ecco come, Chiara, colpiva alla sensibilità di Mia. La faceva sentire strana, diversa, un po’ sola, un po’ triste. È bastato un solo messaggio per convincerla.

“Va bene Chiara, ma non rientriamo più tardi di mezzanotte” risposte Mia.

Proprio non aveva idea di cosa le sarebbe aspettato quel sabato sera.

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La crostata

Buongiorno Readers,

Questa mattina un dolce e goloso risveglio. 

Un bel pezzo di crostata, friabile, dolce e che aiuta il buon umore. Io la adoro con la marmellata di ciliegie, gocce di cioccolato e pezzetti di mela. Un pout-purri di gusti insomma!

Ma voi, la storia della crostata la conoscete? 

La leggenda racconta di un rito pagano in onore della sirena Partenope, che aveva stabilito la sua dimora nel golfo di Napoli, e ad ogni primavera risorgeva dalle acque ed allietava le popolazioni del luogo col suo canto. Gli abitanti, per ringraziarla, decisero di farle dono delle cose più preziose che avessero. Incaricarono sette fanciulle di consegnare i doni, tutti simbolicamente rappresentativi: la farina (forza e ricchezza), ricotta (lavoro e frutto), uova (rinnovamento della vita), grano tenero bollito nel latte (a simbolo dei due regni), l’acqua di fiori d’arancio (simboleggiante il ringraziamento della natura), le spezie (rappresentanti i popoli lontani) e lo zucchero (simbolo della dolcezza del canto della sirena).

La leggenda si conclude con Partenope che pone i doni ricevuti ai piedi degli dei, i quali apprezzando, le restituiscono il dolce. A quel punto la sirena, contenta dell’apprezzamento anziché mangiarlo, lo dona agli abitanti che avevano mostrato tanta generosità.

Buona colazione e Buona giornata

crostata per blog

 

Ci avevo creduto

Immaginavo ogni giorno noi due all’Ikea a scegliere l’oggettistica da arredamento.

Ci vedevo li,mano nella mano ogni domenica al parco o il sabato sera,piovoso, rannicchiati sul divano sotto il plaid a guardare la nostra serie tv preferita con un calice di vino in mano.

È fissa in me la nostra immagine, seduti al bar a fare colazione o insieme in treno per poi separarci una volta giunta in stazione, con gli uffici diametralmente opposti.

È vivo il ricordo delle sere in cui io sui libri e tu dietro un pc, io alle 3 di notte ancora sveglia a studiare e tu davanti la play a farmi compagnia.

Sento ancora il tuo respiro sul mio collo, mentre di notte cerco di divincolarmi dal tuo abbraccio e puntualmente hai i miei lunghi capelli sotto la spalla.

Ti sento ancora sbuffare quando,aggrappato al passante del mio jeans, ti trascino nell’ennesimo negozio e a chiederti l’ennesimo consiglio sulla camicetta o il tubino.

“Ma amore,hai 25 anni. Sei sempre così seriosa nel vestirti!” “Ma io son cosi-ti dicevo- non riesco a vestirmi come una ragazzina”.

Ti vedo ancora li guardarmi e sorridere ai miei occhi dolci davanti la barretta di cioccolata che mi porti quando torni da lavoro. “Super fondente e senza latte, cosi non stai male. Però dammene un pezzetto”. Sapevi che il mio condividere la cioccolata con te era il più grande gesto d’amore che potessi mai fare.

Ti vedo li, corrucciato e arrabbiato perché io son sempre stanca e nervosa, perché ho tanto dolore dentro che mi sta lentamente consumando ed involontariamente la vittima dei miei sfoghi sei tu, senza manco capire cosa succede.

Mi vedo li, rannicchiata in un angolo, con questo mostro nella testa che mi fa ringhiare e urlare e piangere.
Che mi consuma ogni giorno di più.

Ci avevo creduto, che dopo mesi di chiarimenti, avremmo potuto mettere un punto sul vecchio e ripartire con qualcosa di nuovo.

Ci avevo creduto che l’amore vince su tutto. Sempre ed inevitabilmente. Ma ci vuole la volontà ed è un fattore determinante.

Ci avevo creduto che avresti capito.
Ci avevo creduto che saresti stato il mio futuro.

Be careful with yourself

Settembre ormai è iniziato, l’autunno è alle porte e si sa… la routine invernale sta per ricominciare e bisogna detossinare il proprio corpo e rinvigorirlo per affrontare al meglio i mesi più freddi.

Quindi, dopo una accurata ricerca, ecco a voi 5 chicche per coccolare il proprio corpo e la propria mente.

1) RIPRENDERE L’ATTIVITÀ FISICA,ma in maniera dolce.

La parola chiave della vacanza, specialmente estiva,è il RELAX, quindi nei mesi più caldi,come luglio ed agosto, la palestra passa in secondo piano. Ma ora è tempo di ricominciare.

E quale modo migliore se non praticando pilates o yoga? Un toccasana per il corpo e per la mente: agevolano la detossinazione, riducono l’ansia e aiutano a tenere sotto controllo il peso corporeo.

2)Dieta autunnale

Dopo due mesi di spritz in spiaggia, gelati e barbecue, il nostro corpo ha bisogno di riprendersi e scaricare le tossine. Quindi andate al supermercato e scegliete frutta e ortaggi di stagione, abbinateli a della pasta o crostini di pane integrale e, per un po’, dimenticate quel cocktail che tanto vi piace.

3) Difese immunitarie

Con la vitamina D ormai alle stelle,per la grande esposizione al sole, è importante rinforzare le proprie difese immunitarie per non farsi cogliere di sorpresa dalle prime influenze stagionali. Munitevi di estrattore e bevete succhi freschi di frutta di stagione, fate merenda con frutti di bosco e utilizzate in cucina zenzero e curcuma. Due ottime spezie per condire i vostri piatti.

4) Cura dei capelli

Con l’arrivo dell’autunno e il cambio di stagione,i primi a subire un forte stress, sono i nostri capelli. Coccolateli con degli impacchi naturali, un esempio è una buona maschera fatta in casa con olio di oliva,yogurt e miele, ed assumete integratori a base di vitamina b e acido folico.

Infine:

5) Rallentate il ritmo

Le ore buie aumenteranno e voi,quindi, mettete il piede sul freno. Regalatevi dei momenti di introspezione,fate amicizia con voi stessi per superare i momenti difficili e soprattutto iniziate una nuova serie tv o leggete un libro prima di andare a dormire. Pensare a se stessi non è sintomo di egoismo, ma è una grande pratica di rigenerazione mentale, di conoscenza con la propria anima.

Infondo solo noi sappiamo cosa davvero ci fa bene e come procurarcelo.

Resta con me- Adrift (recensione)

“UNA STORIA DI SOPRAVVIVENZA CHE TROVA LA SUA ORIGINALITÀ NEL CONTRAPPORRE L’AMORE ALL’ARROGANZA DI CHI SI ILLUDE DI POTER SFIDARE DA SOLO LA VITA.” Paola Casella
Un drama basato su una storia vera, 96 minuti di suspense, in cui, nonostante si conosca il finale, sei sempre li a temere che la situazione possa tragicamente precipitare.
Attori, Shailene Woodly e Sam Claflin ( già noti per altri film che hanno sbaragliato i botteghini e ruoli mozzafiato) ed il regista Baltasar Kormákur i quali hanno reso la narrazione e la sceneggiatura di questa storia più che perfetta permettendo cosi allo spettatore di immedesimarsi a pieno e viverne le emozioni che solo la vista di un grande ed immenso oceano, come il Pacifico, può suscitare.
La storia è di Tami e Richard, lei 24 e lui 33 anni, che accettano la proposta di riportare una barca a vela di circa 13 metri da Tahiti a San Diego.
Una storia d’amore tra due spiriti che, a causa dell’imprinting familiare, non hanno mai sentito la necessità di mettere radici, sempre in viaggio con la voglia di non-ritorno alle proprie origini e proprio per questo motivo l’universo ha deciso di farli incontrare,di far incontrare queste due anime gemelle.
I due purtroppo si imbattono in un uragano di categoria 5 e, a 1.500 miglia dalla costa, accade il dramma, l’imbarcazione viene travolta, Richard riporta gravi lesioni e Tami un forte trauma cranico, ma questo non le impedisce di trovare la forza di mettere in salvo Richard e se stessa.
La narrazione e il susseguirsi delle scene,con dei flashback emozionanti, rendono tutto rapido e scorrevole, il mutare della storia e il crescere dei loro sentimenti ti trascinano a fondo con loro.
La forza del loro amore e la caparbietà, l’istinto di sopravvivenza e la volontà di una giovane donna, ed indubbiamente l’interpretazione di Shailene, rendono il tutto ancora più emozionante e drammatico, trasmettendo ancora più forte il messaggio dell’emancipazione della donna.
Impossibile uscire dalla sala cinematografica senza avere gli occhi lucidi e il cuore anche un poco a pezzi. E’ una storia che ti entra dentro, comprendi la grandezza della vita e delle avversità, l’importanza della prontezza d’animo, lo spirito di sopravvivenza e la necessità di uscirne vivi.
Al cinema, dal 29 Agosto.
Super consigliatissimo.
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Settembre :il mio anno nuovo

Non conosco precisamente la motivazione,ma il 1 settembre per me è sempre stato il mio capodanno.

L’inizio della scuola,il ritorno dalle vacanze,l’inizio degli esami universitari (eh,ahimè 😥).

Settembre rappresenta il mese in cui si concretizzano le più grandi, a volte pesanti, decisioni…iscrizioni scolastiche,si rivedono alcuni rapporti o magari nuovi contratti di lavoro o di affitto.

Ecco,per me settembre è il capodanno delle decisioni, dei cambiamenti e,perché no,anche delle novità. Dove riparte tutto da zero o da dove è stato lasciato.

Quindi buon 1 settembre a tutti.

Ps: per chi se lo chiedesse…si quello è l’Hogwarts Express, disegnato su tela e acquistabile qui.

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My fitness tracker.

Da buona ballerina, dopo aver appeso le scarpette, stare ferma era impossibile.

Cosi, insieme ad una carissima amica ci siamo iscritte in palestra. I primi tempi è stata dura, la danza per me era qualcosa di profondamente legato al mio essere,mi sembrava quasi di tradirla. Poi ho iniziato a sciogliermi e cosi ho iniziato ad appassionarmi, a seguire l’alimentazione ed allenarmi costantemente.

Mens sana in corpore sano, sempre!

Mio fedele amico è il mio xiaomi band.

Conta passi, conta calorie, notifiche ma sopratutto si può impostare la sveglia che vibrerà fino a quando l’orologio non rileverà un movimento.

Insomma alle 07:00 per forza in piedi.

Buona serata lettori e lettrici

Per chi volesse acquistarlo alla sola cifra di 20,99 (giù di lì), vi lascio il link Amazon.

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